Contenuti del webinar Oltre 40 anni fa è stato realizzato e inserito in una sola seduta il primo intarsio CEREC su un paziente. Con la telecamera CEREC 1 è stata acquisita la cavità con un’unica ripresa, l’intarsio è stato progettato con il software e fresato da un blocco di ceramica al feldspato. Il flusso di lavoro chairside odierno è rimasto lo stesso, ma l'hardware, il software e le indicazioni cliniche hanno subito un'evoluzione significativa. Attualmente sono disponibili molti blocchi di materiali diversi per il flusso di lavoro CAD/CAM chairside. Si tratta di blocchi in ceramica di ossido di zirconio, vetroceramica, ceramica ibrida e composito. I materiali citati presentano caratteristiche molto diverse in termini di resistenza, aspetto estetico e tipo di post-elaborazione.
Con gli attuali scanner intraorali è possibile eseguire scansioni dell'intera arcata dentale con estrema precisione e calcolare modelli 3D. Con l'attuale soluzione cloud, l'elaborazione dei dati dello scanner e il calcolo del modello non avvengono più localmente su un PC nello studio, ma nel cloud. Anche il software CEREC viene trasferito nel cloud e viene gestito tramite un comune browser Internet. Non sono più necessarie l'installazione su un computer o gli aggiornamenti software in loco nello studio.
Punti focali:
Indicazioni cliniche per la CAD/CAM chairside
Intarsi, corone parziali, corone, corone su impianti
Limiti
È possibile trattare casi complessi?
Prove cliniche dei materiali CAD/CAM
Post-elaborazione dei materiali CAD/CAM
Aggiornamenti hardware e software
Produzione: processi additivi (stampa 3D) vs. processi sottrattivi (molatura)